Infanteria Veneta
- XVI° Reggimento Treviso -
L' Infanteria Veneziana, come in tutti gli eserciti del XVIII° secolo era la componente principale dell'esercito di terra, a cui si affiancavano reparti di cavalleria e artiglieria. Una formidabile flotta completava il quadro delle forze armate venete.
Le truppe di terra comprendevano sia soldati provenienti dagli altri regni italiani che soldati nazionali professionisti e questi erano detti dalla fine del '600 in poi "nazionali italiani" per distinguerli dagli "italiani foresti". I nazionali italiani erano veneti della terraferma o "stato da tera" che comprendeva anche l'Istria (compresa nella nazione veneta fin dall'epoca piú antica con riferimento alla X Regio romana), mentre gli italiani foresti provenivano dal milanese, dal papato, dalla Corsica (un forte contingente di Corsi fu sempre presente). Ad essi si aggiungeva qualche reggimento di "oltremontani" come erano chiamati i tedeschi, gli svizzeri, gli olandesi, gli irlandesi e i francesi che provenivano dal di la delle Alpi. Tutte queste truppe erano considerate comunque mercenarie-professioniste.
A fianco della fanteria di linea vi erano le truppe "oltremarine" composte da elementi dello "stato da mar" e cioé Nazionali della Dalmazia croati, montenegrini, albanesi e greci. Dalla Dalmazia provenivano anche le Craine che, con le Cernide della Terraferma, erano una milizia di leva. Le prime indossavano i loro pittoreschi abiti nazionali, mentre le Cernide le divise della fanteria di linea. Non prestavano servizio fisso ma si adunavano periodicamente per le esercitazioni, come fa ancora oggi l'esercito svizzero. In caso di bisogno affiancavano l'esercito professionale. Furono istituite dopo la guerra di Cambray.
Per decreto del Veneto Senato, del maggio 1790, i Reggimenti assunsero un numero progressivo fisso, oltre al nome variabile derivato dal rispettivo colonnello comandante. Ecco come erano abbinati i numeri alla fine del '700:
- Reggimento Veneto Real n. I del colonnello Alberti
- Reggimento n. II del colonnello Mario Alberti
- Reggimento n. III del colonnello Marin Conti
- Reggimento n. IV del colonnello Francesco Guidi
- Reggimento n. V del colonnello Teodoro Volo
- Reggimento n. VI del colonnello Giambattista Galli
- Reggimento n. VII del colonnello Lòdoli
- Reggimento n. VIII del colonnello Pacmor
- Reggimento n. IX del colonnello Marco Conti
- Reggimento n. X del colonnello Francesco Covi
- Reggimento n. XI del colonnello Andrea Toffoletti
- Reggimento n. XII del colonnello Marino Stamula
- Reggimento n. XIII del colonnello Giacomo Sarotti
- Reggimento n. XIV del colonnello Francesco Galli
- Reggimento n. XV Rovigo
- Reggimento n. XVI Treviso
- Reggimento n. XVII Padova
- Reggimento n. XVIII Verona
Tratto da "Infanteria Veneta 1785 - 1797" (Morello-Bozzolan)